mercoledì 30 novembre 2011

A casa!

Sono ormai passati 15 giorni dal licenziamento!
Licenziato per giusta causa, soppressione del posto di lavoro, in parole povere ha chiuso ma, il bello è che non ha chiuso veramente.
Già, non ha chiuso del tutto, due elementi sono rimasti dentro per altri 6 mesi, motivazione, smaltimento del magazzino e varie!
Comunque son passati 15 giorni (10Lavorativi), per fortuna che qui a casa c'è sempre da fare, altrimenti sarebbe da impiccarsi. Ho provato ad andare un pò in giro per trovare lavoro, ma nulla, niente di niente è da piangere! ma non demordo ancora non mi scoraggio, domani farò un'altro girettino, adesso sto lavorando per me, faccio il rapresentante di me stesso. Ora vado ho da smontare il perlinato intorno alla cucina rustica dei miei genitori, aria di rinnovamento!

venerdì 30 settembre 2011

Nove giorni fa, ho compiuto 40 anni.
A 40 anni, generalmente, uno ha ormai raggiunto i punti fermi della propria vita: la famiglia, una casa, una certa tranquillità economica e sopratutto, il lavoro.
Invece NO. Non ho tutto, ovvero, ho quasi tutto. Si quasi, perchè il lavoro, e di conseguenza la tranquillità economica, qualcuno ha pensato bene di togliermela.
Si, ho detto bene, TOGLIERMELA. Si parlava di sogni di grandi ambizioni, di amicizia, di solidarietà, di rapporti umani, invece ora, tutto esaurito. Un bel giorno qualcuno si è alzato e ha deciso di chiudere, il motivo? Ma!!! le scuse, tante.

mercoledì 8 dicembre 2010

Noi che...

Noi che…
  • Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
  • Noi che ci  sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini’.
  • Noi  che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
  • Noi  che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della  bicicletta.
  • Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici  era il più figo
  • Noi che ‘se ti faccio fare un giro con la bici nuova non  devi cambiare le marce’.
  • Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
  • Noi che  suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
  • Noi che  avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna  malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in  bocca.
  • Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
  • Noi che i  termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta  casa.
  • Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi  la bella della bella…
  • Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo  tutti i personaggi a memoria.
  • Noi che giocavamo a Forza 4.
  • Noi che  giocavamo a nomi, cose, animali, città… (e la città con la D era sempre  Domodossola).
  • Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire  l’album Panini
  • Noi che avevamo il ‘nascondiglio segreto’ con il ‘passaggio  segreto’.
  • Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda color’.
  • Noi  che giocavamo a ‘m**da’ con le carte.Noi che le cassette se le mangiava il  mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
  • Noi che  avevamo i cartoni animati belli!!
  • Noi che litigavamo su chi fosse più forte  tra Goldrake, Mazinga e Daitan3.
  • Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse  malato di cuore sarebbe piu forte di Holly…’
  • Noi che guardavamo ‘La Casa  Nella Prateria’ anche se metteva tristezza.
  • Noi che le barzellette erano  Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un italiano.
  • Noi che alla messa ridevamo di continuo.
  • Noi che ci  emozionavamo per un bacio su una guancia.
  • Noi che si andava in cabina a  telefonare.
  • Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la  foto
  • Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca  Cola con l’albero.
  • Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio  tutti, i nostri compagni di classe.
  • Noi che se guardavamo tutto il film delle  20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
  • Noi che suonavamo ai campanelli e  poi scappavamo.
  • Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercuro  cromo, e più era rosso più eri figo.
  • Noi che nelle foto delle gite facevamo  le corna e eravamo sempre sorridenti.
  • Noi che il bagno si poteva fare solo  dopo le 4.
  • Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da  casa in tuta.
  • Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da  soli.
  • Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava  2.
  • Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era  il terrore.
  • Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su  Google.
  • Noi che però sappiamo a memoria ‘Zoff Gentile Cabrini Oriali  Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani  (allenatore>Bearzot)’.
  • Noi che il ‘Disastro di Cernobyl’ vuol dire che non  potevamo bere il latte alla mattina.
  • Noi che si poteva star fuori in bici il  pomeriggio.
  • Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
  • Noi che  però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
  • Noi che  sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
  • Noi che il  primo novembre era ‘Tutti i santi’,mica Halloween.
  • Noi che le birre erano  Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer… e basta!!!
  • Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv  vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore  fastidioso.
  • Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo  figo.
  • Noi che all’oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
  • Noi che si  suonava la pianola Bontempi.
  • Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren  Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton  Nannini.
  • Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s’inceppava  sempre.
  • Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia
  • Noi che  come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro
  • Noi che le macchine avevano  a targa nera…i numeri bianchi…e la sigla della provincia in arancione!!
  • Noi  che quando vedevamo i biscotti della Bistefani “e chi sono io Babbo  Natale?”
  • Noi che il guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i  paninari
  • Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al  Mars
  • Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by  me
  • Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso
  • Noi che  giocavamo col Super Tele
  • Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e…  ‘stai sicuro che questo non vola…’
  • Noi che le All Star le compravi al  mercato a 10.000 lire
  • Noi che avere un genitore divorziato era  impossibile
  • Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli  delle femmine
  • Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno  arancione e i miniciccioli nel taschino
  • Noi che se eri bocciato in 3° media  potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna!
  • NOI CHE  SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE  RICORDIAMO
  • NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO  PERSI.